http://img238.imageshack.us/img238/5950/bannerartevizzaricontinux4.gif

Ultimi Commenti

Molto dolce.
\\\\\\"... interminabili pensieri\\\\\\" ...

01.03.09 @ 10:47:34
da Biagio B


Un amore vero cantato come ...

02.02.09 @ 15:58:54
da dora


L'amore vero , rende felice ...

02.02.09 @ 11:02:16
da dora


Cara Flavia,
In primo luogo ...

20.01.09 @ 00:06:49
da Elisa Dejistani


Sono onorato per la recenzione ...

14.01.09 @ 01:49:51
da giuseppe ladelfa


Calendario

Febbraio 2010
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728 

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

Parole chiave (tag)

Nessun tag in questo blog

Avviso

rss Sindicazione

Scegli un tema



Affissione degli articoli che appartengono alla categoria: poesie

VIAGGIANDO IN POESIA



Con dolce sentire,
ineffabile momento
invade l’anima,
come suono ancestrale,
che si ripercuote
colmando l’infinito;
armonia aleggia intorno
e fascinosi colori
effusi nell’immenso,
melodiosamente incantano;
tutto è vivere di poesia,
nella poesia.

© Flavia Vizzari

Admin · 283 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
28 Ago 2008

COME SFUGGENTI NUVOLE



E mi ritrovo ad occhi aperti,
con lo sguardo rivolto verso il mare;
le verdi foglie ballano
al soffio del leggero venticello.
La musica che invade la stanza
agevola il vagare nei pensieri
ricchi di poetiche armonie;
il sole fa brillare
le acque salmastre
e nel cielo, le nuvole sfuggenti
vanno in luoghi lontani;
si spostano, come aquiloni
per portare altrove
l’armonie di cangianti colori,
come pensieri che scrutano,
le vite d’altri luoghi,
gli usi diversi di terre
bagnate dallo stesso mare,
dardeggiate dal medesimo sole,
coperte dalle identiche sfuggenti nuvole.


© Flavia Vizzari


Admin · 275 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
28 Ago 2008

ALTA MAREA

 



Come confusa la mente vaga
inseguendo l’onde dell’alta marèa,
pensieri ondeggianti, sibili spenti;
la bianca schiuma che l’accompagna
confonde immagini inesistenti.
Come in delirio, affonda nel buio
dei bassi fondali;
appare e scompare, galleggia, riaffonda,
la mente ora lucida
insegue un’onda.
Nel buio tetro dell’alta marèa
nulla si vede, nulla si spera;
avanti e indietro,
in quel movimento
tutto scompare, ed anche il tuo cuore
ormai sembra spento.

© Flavia Vizzari

Admin · 642 visite · 1 commento
Categorie: poesie
28 Ago 2008

Mio specchio dell'anima



Sulla stessa mia frequenza
di lunghezze d’onda
viaggi tu, come poeta che canta
le meraviglie innate,
come artefice che tinge
di soavi colori la vita,
ti ritrovo come specchio della sopita anima
vagante nei meandri sognanti della vita,
rifletti il mio pensiero,
traduci le realtà che inusitate s’imbattono
nelle lunghe ore dell’ incessante vivere,
ma nuovamente torneremo cenere,
si spegnerà ogni cosa,
ogni palpito cesserà di esistere,
tranne il riflesso
della sublime opera compiuta,
tranne l’anima, che volerà
finalmente vicino
nelle luci dell’infinito eterno.

di Flavia Vizzari
Admin · 220 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
11 Apr 2008

Poesie dedicate a Parabita

 

 

 

Parabita

Parabita, luogo di storia,

luogo di memorie;

ergi maestosa con i tuoi edifici

d’ordini antichi, di nuove architetture.

Sovrasta il campanile e

accoglie da ogni dove;

il cielo illumina e campeggia,

incorniciando le ampie vie eleganti;

minuti sono i cassonetti agli angoli

posti con discrezione e pulizia,

ma sovrasta il silenzio,

tutto è quiete!

Sei aperta al turismo e si denota

dai cartelloni con il tuo stradario,

ma nelle ore estive e calde,

lasci attendere dietro gli usci chiusi;

la notte invece prepari i tuoi locali,

pochi ma buoni, accoglienti e regali.

Solo vecchietti stanchi ai crocevia

assisi, soli, o in compagnìa.

Il cimitero lassù per l’alta via

accoglie chi tra voi è già arrivato,

ma gli altri restano e devono affrontare,

il recupero di tante cose care;

il castello, le chiese, ciò che è antico

va ripreso, aggiustato e rifinito;

i tuoi figli dell’Arte son maestri

aiutali a impegnarsi e a far progressi.

Parabita, luogo di storia ed Arte,

ergi maestosa!



di Flavia Vizzari

4 Ago 07 – h. 10,15


 


 


Dolce Paese.


Non guardare ai tuoi difetti
oh dolce paese,
non badare ai tuoi abitanti stanchi
pieni di critiche e negatività;

guarda al tuo stile elegante dei palazzi,
alle tue vie, che abbracciano le case,
ai "vagnuni" ricchi di energie,
al tuo sole ed
alle tue stelle della notte.

Io ti conosco solo da lontano
ma sò, dei grandi talenti
a cui hai dato i natali;
sei terra ricca
di cultura ed Arte,
sei terra forte
della nostra patria,
terra ricca di storia,
terra ricca d'amore.

La tua Regina,
Madonna della Coltura, veglia
anche sui campi, che fertili
donano ricchezza.
A Lei, Patrona dei tuoi luoghi
giungono le preghiere dei fedeli
e Lei sovrana
dal suo monolito
dona sostegno e diffonde Pace.

 

di Flavia Vizzari

 

23 Nov 05 - h. 19,04


Admin · 238 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
11 Apr 2008