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ESTASI di Carlo Rossi





 Osservando questo dipinto di Carlo Rossi,  mi pare evidente che l’artista ci voglia parlare e comunicare non tanto con il disegno e con le forme, ma piuttosto con i colori. A mio avviso le forme richiamano l’accademicismo della sua prediletta tecnica dell’intarsio, dove il nostro è grande maestro, e attraverso le quali forme che si stagliano come ombre, si intravedono, quasi volutamente offuscate, le forme del tema dell’ “estasi”: una coppia amoreggiante. Resta al fruitore decidere se raccogliere il messaggio diretto di “estasi” – “amore/sesso”, oppure ricercare nei colori, la grandezza del dipinto, che appunto io da fruitore, non relego nel tema plasticamente visibile, ma vado oltre. Prevale un mondo rosato e azzurrato, colori primari blu-rosso, trasformati in delicati rosa-azzurro con il bianco della luce e della purezza; forse la sagoma chiara sulla sinistra è Dio? Dio che tutto vede, anche il grigiore dell’umanità? Una umanità che da secoli ha decantato la donna, l’ha uniformata alla Musa ispiratrice, l’ha coperta di verde speranza? Quale il messaggio dunque da riscontrare? Quale colore ci può guidare ad esso?

Indubbiamente io lo riscontro nel giallo senape (unico colore che mi fa avvertire un po’ di calore).

Due macchie … una sull’uomo, una sulla donna, due anime, che possono unirsi in un amore sublimato ed eterno o possono rimanere due macchie, due strade, due personalità ricche sempre della loro umanità e bellezza. Dunque in “estasi” di Carlo Rossi, troviamo non solo la tecnica del grande artista che sa plasmare colori e forme, ma anche il messaggio, ricco di tanti altri messaggi, e tra i più attuali della nostra società contemporanea; ovvero troviamo la completezza che si dovrebbe desiderare in un opera d’Arte.

 

di Flavia Vizzari – 24  Luglio 2008 – h. 11,03

Admin · 17 visite · 0 commenti
Categorie: Recensioni
28 Ago 2008

AMORE VERO



Come in una lettera
ti canta la mia musa
le tue dolci lodi,
la tua presenza
allontana il reale e
fa gioire il cuore,
come un uccello
che in volo s’innalza
rimirando intorno;
la tua assenza
lascia interminabili pensieri
che la mente accompagnano.
Come invadono il cuore
un tuo sguardo, un anèlito,
anche un piccolo gesto,
quando la tua presenza è vera,
quando un dolce sorriso
ne richiama un altro.
Come rende felici
il tuo pensiero vicino
di un cuore sincero e vero.

 

© Flavia Vizzari


Admin · 85 visite · 1 commento
28 Ago 2008

VIAGGIANDO IN POESIA



Con dolce sentire,
ineffabile momento
invade l’anima,
come suono ancestrale,
che si ripercuote
colmando l’infinito;
armonia aleggia intorno
e fascinosi colori
effusi nell’immenso,
melodiosamente incantano;
tutto è vivere di poesia,
nella poesia.

© Flavia Vizzari

Admin · 25 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
28 Ago 2008

COME SFUGGENTI NUVOLE



E mi ritrovo ad occhi aperti,
con lo sguardo rivolto verso il mare;
le verdi foglie ballano
al soffio del leggero venticello.
La musica che invade la stanza
agevola il vagare nei pensieri
ricchi di poetiche armonie;
il sole fa brillare
le acque salmastre
e nel cielo, le nuvole sfuggenti
vanno in luoghi lontani;
si spostano, come aquiloni
per portare altrove
l’armonie di cangianti colori,
come pensieri che scrutano,
le vite d’altri luoghi,
gli usi diversi di terre
bagnate dallo stesso mare,
dardeggiate dal medesimo sole,
coperte dalle identiche sfuggenti nuvole.


© Flavia Vizzari


Admin · 23 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
28 Ago 2008

ALTA MAREA

 



Come confusa la mente vaga
inseguendo l’onde dell’alta marèa,
pensieri ondeggianti, sibili spenti;
la bianca schiuma che l’accompagna
confonde immagini inesistenti.
Come in delirio, affonda nel buio
dei bassi fondali;
appare e scompare, galleggia, riaffonda,
la mente ora lucida
insegue un’onda.
Nel buio tetro dell’alta marèa
nulla si vede, nulla si spera;
avanti e indietro,
in quel movimento
tutto scompare, ed anche il tuo cuore
ormai sembra spento.

© Flavia Vizzari

Admin · 25 visite · 0 commenti
Categorie: poesie
28 Ago 2008

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